Il Brolo

Come appare da una mappa del 1680, l’area che comprendeva il complesso del monastero di Mogliano era più estesa di quanto ci appaia oggi. In particolare si può notare il sagrato della chiesa, molto più grande dell’attuale, originariamente adibito a cimitero, che subì attorno al 1872 un drastico ridimensionamento per la rettifica del tracciato della strada attigua. Nella stessa cartina si può notare ad ovest della chiesa una vasta superficie denominata “bruolo” o “brolo”, che costituiva lo spazio dell’antica Abbazia adibito ad orto e frutteto. Attualmente nella stessa area è ospitato il nuovo complesso espositivo che prende il nome dall’antico orto del convento che è stato ricavato dal recupero di due costruzioni facenti originariamente parte dell’Abbazia.

Il Brolo, recuperato come spazio museale ed espositivo, è specializzato in due ambiti: lo storico-architettonico e l’artistico. Il primo settore è rappresentato da quello che viene chiamato “Urban Center”, uno spazio espositivo dedicato alla memoria della città. Qui sono allestiti una mostra permanente sulla storia locale e un laboratorio multimediale interattivo. Il secondo ambiente ospita mostre molto importanti tra cui “Oreficeria e Arredi sacri delle Chiese del Terraglio” realizzata in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali e la Soprintendenza dei Beni Artistici del Veneto