LA FILANDA MOTTA

La Filanda Motta venne costruita alla metà del XIX° secolo nelle campagne dove si abbracciano le province di Treviso e Venezia. Per oltre settant’anni i suoi grandi finestroni, i pavimenti di cotto e l’imponente ciminiera videro alternarsi decine di filandiere, che ricavavano dai bozzoli prezioso materiale serico.

 A parte gli operai addetti alla manutenzione delle macchine ed agli autisti per il trasporto della produzione, venivano impiegate maggiormente delle donne per la produzione e la confezione del filato.

Durante la sua attività produttiva dava lavoro a centinaia di cittadini moglianesi e non solo che potevano vantare l’appartenenza ad una delle più grosse aziende produttive di materia prima dell’intero Nord Est. Chiusa definitivamente nel secondo dopoguerra, la Filanda è stata oggetto alla fine del secolo scorso di un attento recupero archeologico-industriale che ha valorizzato i suoi spazi, convertendola in un centro di servizi moderno, di grande duttilità ed eleganza.

Nella cornice aulica della campagna veneta si concentrano oggi laboratori artistici, studi creativi e consulenti di diversi settori. Il complesso architettonico e gli ampi spazi esterni sono anche il luogo ideale dove immaginare, allestire e celebrare eventi sociali, istituzionali, di moda e cultura.