LE PESCHE DI MOGLIANO VENETO

Simbolo della tradizione agroalimentare di Mogliano di Veneto, le pesche dalla polpa bianca sono una prelibatezza conosciuta ben oltre i confini del territorio di origine. Un prodotto che ha dato vita a gustose ricette, come quella ideata da Giuseppe Cipriani dell’Harry’s Bar di Venezia per preparare il primo cocktail Bellini, nel 1948.

Alla fine del XIX secolo nella zona di Mogliano Veneto erano numerosi i boschetti e le siepi in cui crescevano spontanee pesche gustose. Fu proprio in quel periodo che, partendo da ibridi naturali dalle migliori varietà locali, nacquero le antiche pesche di Mogliano Veneto.

Questa varietà di pesche è caratterizzata da una forma irregolare, leggermente appuntita e schiacciata. La buccia, pelosa e dai colori brillanti screziata presenta sfumature che variano dal bianco al rosso, al violaceo, mentre la polpa è bianca, spiccagnola, fondente, delicata, molto profumata e saporita e dalle piacevoli note selvatiche.

Con il tempo le colture di pesche tradizionali vennero sostituite da quelle a pasta gialla di origine americana, che garantivano una maggiore produttività e una maggiore adattabilità al trasporto. Per questo motivo, oggi l’antica varietà moglianese viene prodotta prevalentemente per l’autoconsumo in frutteti e orti famigliari, grazie ai quali è stato possibile recuperare e salvaguardare questi deliziosi frutti tipici.

La storia di queste pesche è strettamente legata a quella della stazione ferroviaria di Mogliano Veneto in prossimità della quale, nel 1928, sorse un rinomato magazzino per il confezionamento e la spedizione delle pesche raccolte. Oggi il magazzino è stato abbandonato, ma comunque visibile dall’esterno di Via Toti dal Monte.

Anche lo stemma cittadino, che raffigura una cornucopia da cui fuoriescono proprio tre pesche, rivela il profondo legame della storia e della cultura locale con questo frutto.

 

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